Egitto

5 giugno

riflessioni sul tema e relazione sulla Delegazione

 
X Assemblea dellaDelegazionedi Egitto
Terzo giorno, 5 giugno 2014

Maria, la donna obbediente, ha guidato preghiera del giorno. A Cana vede, intuisce e agisce: “Qualunque cosa dica, fatelo! “.
E Gesu’ capisce che la richiesta della Madre investe in pieno la sua missione e passa all’azione.

Così animate, anche le sorelle partecipanti all’Assemblea possono esprimere la loro disponibilità a cominciare il lavoro.
Con l’appello, la Superiora Delegata apre ufficialmente la Assemblea. “Eccomi”, rispondono le sorelle.

Poi con padre Hany Bakhoum abbiamo potuto fermarci volentieri sulla attuale realtà Egiziana.
Come resistere alla tentazione di raccogliere subito i frutti della rivoluzione?
É il tempo della semina, della fiducia e della speranza; è il tempo di far crescere i valori, e, per noi religiosi, è il tempo della fedeltà creativa a quel “pezzo” che siamo sapendo che è Dio che completa il quadro.

Più tardi, Madre Maritilde, con la chiarezza che la contraddistingue, ci ha presentato il significato dell’assemblea e a quale responsabilità ciascuna è chiamata.

Siamo pronte, nel pomeriggio, ad ascoltare suor Soad , Superiora Delegata, sulla relazione del quadriennio.


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